News

L’affidamento diretto di un servizio a una società partecipata non qualifica la gestione come “in house”

 

È legittima la procedura avviata da due Comuni volta all’esternalizzazione di un servizio da svolgere nel loro territorio, anche se esiste una società partecipata dagli stessi Enti, peraltro derivante dalla trasformazione di un precedente Consorzio di Comuni, preposta alla gestione dello stesso servizio, purché tale società sia risultata affidataria in ragione di affidamenti (nella specie diretti) e non della sua natura di società in house.

Leggi dopo