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Discrezionalità tecnica dell'Amministrazione nella scelta dei criteri di valutazione delle offerte e le competenze dei membri della Commissione giudicatrice

 

Né il giudice amministrativo, né il concorrente aggiudicatario possono sostituire le proprie valutazioni postume a quelle effettuate dall'autorità pubblica quando si tratti di regole espressione di discrezionalità tecnica attinenti alle modalità di valutazione delle offerte. Nelle procedure ad evidenza pubblica non è necessario che l'esperienza professionale di ciascun componente la Commissione giudicatrice copra tutti gli aspetti oggetto della gara, potendosi le professionalità dei vari membri integrare reciprocamente, in modo da completare ed arricchire il patrimonio di cognizioni della Commissione, purché idoneo, nel suo insieme, ad esprimere le necessarie valutazioni di natura complessa, composita ed eterogenea.

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