Giurisprudenza commentata

Sull'applicazione del principio di equivalenza alle certificazioni di qualità

29 Settembre 2017 |

Consiglio di Stato

Norme di garanzia della qualità

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La soluzione giuridica | Osservazioni |

 

Il riferimento negli atti di gara a specifiche certificazioni tecniche non consente alla stazione appaltante di disporre l'esclusione del concorrente che presenti una certificazione equivalente, laddove sia dimostrato che il prodotto offerto ha caratteristiche tecniche perfettamente corrispondenti allo standard richiesto. In questo senso, il certificato ISO 13485:2012 può ritenersi equivalente o migliorativo rispetto a quello ISO 9001:2008, riferito a prodotti ad uso sanitario, siccome concerne gli stessi requisiti di carattere generale e previsti per essere applicabili ad ogni organizzazione, indipendentemente dal tipo, dalla dimensione o dal prodotto fornito, nonché requisiti specifici che la relativa normativa impone agli operatori economici che esercitano sul mercato dei dispositivi medici.

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