Giurisprudenza commentata

Sulla conformità dei dispositivi medici alla normativa vigente (D.Lgs 46/97, attuativo della direttiva 93/42/CEE)

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La stazione appaltante, con riferimento ai dispositivi medici muniti di marcatura CE, non può imporre nella lex specialis di gara requisiti di sicurezza ulteriori ed aggiuntivi rispetto a quelli prescritti dal D.Lgs. n. 46 del 1997. Laddove la stazione appaltante paventi un rischio per la sicurezza, l'unico rimedio è costituito dalla procedura di salvaguardia ex art. 7 D.Lgs. n. 46 del 1997. Conseguentemente, l'esclusione del concorrente per non aver presentato in gara una dichiarazione finalizzata ad attestare requisiti di sicurezza ulteriori rispetto a quelli previsti dal D.Lgs. n. 46 del 97 è illegittima.

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