Giurisprudenza commentata

Nel contratto di avvalimento l’ausiliario mira necessariamente a conseguire una qualche forma di utilità economico-patrimoniale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all’approfondimento |

 

La censura di illegittimità del contratto di avvalimento non può risolversi nella mera denuncia della mancata previsione di un corrispettivo ma, in ossequio all’art. 64, comma 1, c.p.a., deve necessariamente completarsi con la “prova negativa” concernente l’insussistenza, in capo all’ausiliario, di un interesse (direttamente o indirettamente) economico-patrimoniale alla conclusione dell’accordo, da ricercarsi nel combinato sinergico delle clausole contrattuali.

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