Giurisprudenza commentata

Finanza di progetto c.d. propositiva: il pubblico interesse della proposta non attribuisce alcuna aspettativa qualificata all'indizione della gara

10 Marzo 2017 |

Consiglio di Stato

Finanza di progetto

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

In tema di finanza di progetto c.d. propositiva, la dichiarazione di pubblico interesse della proposta presentata dal soggetto promotore non consente di configurare in capo a questo un diritto all’espletamento della conseguente gara per l’affidamento della concessione, bensì una mera aspettativa, condizionata dalla valutazione di esclusiva pertinenza dell’amministrazione in ordine all’opportunità di contrattare sulla base della medesima proposta. In ragione di ciò, qualora sia trascorso un ampio lasso di tempo dalla dichiarazione di pubblica utilità senza che l’amministrazione si sia determinata ad indire la gara, questa può del tutto legittimamente revocare detta dichiarazione e al promotore non spetta alcun indennizzo.

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