Giurisprudenza commentata

Appalti, l'impresa deve giustificare la deroga al costo del lavoro previsto dalle tabelle ministeriali

Sommario

Massima | Il Caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Guida all'approfondimento |

 

Un'offerta non può ritenersi anomala ed essere esclusa da una gara per il solo fatto che il costo del lavoro sia stato calcolato secondo valori inferiori a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali o dai contratti collettivi, occorrendo, perché possa dubitarsi della sua congruità, che la discordanza sia considerevole e palesemente ingiustificata. Tuttavia la discordanza deve essere adeguatamente giustificata dall'operatore economico onde inficiare potenzialmente la complessiva attendibilità dell'offerta.

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