Focus

Quid iuris dopo il commiato del rito “super-speciale” sulle impugnazioni delle ammissioni e esclusioni dalle gare?

Sommario

Introduzione | Il regime transitorio dettato dal decreto “Sblocca cantieri” | Il ricorso immediato contro l'ammissione alla gara degli altri partecipanti nelle direttive UE e nella giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'UE: il caso “Marina del Mediterraneo” | La “pronta soluzione” della CGUE sul rito “super-speciale” e le ricadute sul sistema degli atti impugnabili | L'obbligo di comunicazione degli atti di ammissione prevista dal d.l. “Sblocca cantieri” | La questione della “cristallizzazione delle medie” | Quid iuris |

 

La radicale espunzione dal sistema della giustizia amministrativa del rito “super-speciale”, prevista dall'art. 1, co. 4, d.l. 18 aprile 2019, n. 32 (cd. “Sblocca cantieri”, di seguito anche solo d.l. n. 32), la cui conversione è stata approvata il 13 giugno dalle Camere parlamentari, incontrerà senza dubbio un non celato e fragoroso plauso da parte di operatori e studiosi.

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